ECHO3 - Centerpiece 

Dimensions  52,50 x 23,50 x 15,80 cm | Materials  Brass  

Echo3 is a two-dimensional pentagon seen by human eyes. The reelaborated

version of its shape is constricted by our existence into the threedimensional

space; following a relationship between solids and voids,

volumes and plans, lights and shadows.

The centerpiece comes out from a decomposition in different parts of one

pentagon, then they will recompose into another different form. All the parts of

the pentagon don’t present any alteration or non-elastic deformation, and

theoretically, it could be possible to recompose the initial shape.

This process creates a link between two steps, the being at the origin and the

final result, where the creation process is considering as a connective fluid

between these two steps of the matter.

Similarly to the Anthropic Principle (1973 B.Carter), Echo3 is metaphor of how

we perceive the reality that surround us, that is observable only by the human

point of view.

Echo3 è un pentagono bidimensionale visto con gli occhi di un uomo. La sua

rielaborazione è necessariamente costretta dalla nostra appartenenza ad uno

spazio a tre dimensioni; ne consegue uno sviluppo di pieni e vuoti, volumi e

piani, luci ed ombre.

Il centrotavola fa parte di un processo di scomposizione e ricomposizione di

una forma in un’altra. Attraverso un algoritmo si definisce la composizione

artistica. La forma finale non presenta alcuna alterazione o deformazione non

elastica nelle sue parti; questo permette una ricomposizione della figura di

partenza.

Si crea così un legame tra l’essere in principio e il risultato ottenuto in cui il

processo compositivo è “fluido connettivo” tra le parti.

Analogamente Echo3 si pone al Principio Antropico (1973 B.Carter) come

metafora di studio della realtà che ci circonda, osservabile limitatamente solo

dal nostro punto di vista umano.